Westcon Italy di Westcon Europe individua quattro trend chiave per la cybersecurity nel 2026: il passaggio all’era dell’AI agentica, l’identità come infrastruttura critica, il consolidamento delle piattaforme SASE/XDR e l’automazione nei SOC. In un contesto sempre più complesso, resistenza e fiducia digitale si confermano strategici.
Alessandro Della Negra, Managing Director Italy, Greece & Adriatics e Rosario Blanco, Commercial Director Italy, Greece & Adriatics di Westcon anticipano i temi protagonisti della cybersecurity nel 2026 su SecurityOpenLab, delineando uno scenario in cui:
- AI agentica: l’evoluzione da chatbot a veri e propri agenti autonomi, capaci di prendere decisioni in tempo reale e rispondere in millisecondi a minacce emergenti. Questo implica un passaggio dal tradizionale modello di protezione perimetrale a una resilienza predittiva.
- Identità come nuovo perimetro: con un rapporto stimato di 50:1 tra identità macchina e umana, cresce l’importanza di soluzioni ITDR e di framework Zero Trust, conpartner come Okta e Zscaler in prima linea.
- Consolidamento delle piattaforme: fine dell’“Tool Sprawl” e consolidamento verso ecosistemi integrati (come Palo Alto Networks, CrowdStrike, Check Point), supportati da architetture SASE e XDR native. I partner diventeranno "platform advisor" per semplificare la customer journey.
- SOC autonomi e difesa automatizzata: l’incremento delle minacce automatiche richiede SOC intelligenti capaci di isolare, bonificare, ripristinare senza intervento umano diretto – trasformando l’analista in supervisore strategico.
- Compliance e governance evolute: l’integrità dei dati e la protezione dell’AI diventano centrali. Le normative NIS2 e DORA stimolano un approccio che va oltre il mero adempimento burocratico, ponendo la compliance a supporto del business.
In conclusione, Westcon Italy di Westcon Europe sottolinea come la cybersecurity nel 2026 sarà una leva strategica gestita ai massimi livelli aziendali. Per i partner, significa dotarsi non solo delle tecnologie più avanzate, ma anche di know-how, supporto finanziario e formazione adeguata per affrontare sfide e cogliere opportunità in questo nuovo panorama.
Leggi la versione integrale dell’articolo sul sito web di SecurityOpenLab: Le previsioni di Westcon per la cybersecurity 2026